come previsto

In effetti poi la vita continua, come prima e …
seguono e precedono parole inutili, inutili da dire e da pensare, attenzioni che non ci sono,  relegato nel ruolo secondario di “oddio, magari glielo dico dopo”, dopo un’altra bella serata, dopo un bel bagnetto, dopo un profumo o un taglio di capelli o un treno.
Dopo.
Dal pre al post, senzasoluzionedicontinuità, un passaggio fluido ed istantaneo di considerazione, umori e amori, con giochi che di clandestino hanno solo il nome e neanche l’intrigo, con il ricordo di una sigaretta fumata ad un angolo di strada e un DEL *.* che non puo’ mancare, che aspetta il suo invio e solo quello.
Che fine fa la memoria cancellata? esiste una cartella “cestino” da svuotare quando proprio la misura e’ colma? Basta essere “forti”? Ha senso esserlo? Ed il contrario?
Mantenere linee e posizioni. Domani e’ sempre un giorno di verso da oggi, ma l’oggi corrode sempre il domani con i suoi acidi.
un caffe’ che vale “un caffè”, domani la farsa continua, con sorrisi ed abbracci, la verita’ che non esiste, aggrovigliata o sparpagliata che sia, con altri pensieri e fretta di tornare dove e’ piu’ riparato. Forse domani piove.
Lascio un po’ di me anche qui, senza gioia di esserci.
Spengo questo pc. E’ tardi per tutto.

~ di caffeclandestino su 29 / Maggio/ 2007.

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